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<<"Lupa Solitaria">>

<<"Da gli Occhi Azzurri @ e Cuore di Ghiaccio">>

Ermania

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Allegra, simpatica,estroversa,schizzata,menefreghista.
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DARIO
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giuseppe
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Walter Cioverchia

Incontro

Incontro

Ti ho incontrata per caso
ma non ti dimentico
la tua dolcezza mi ha rapito
le tue parole incantato
il tuo sguardo mi imbarazza
la luce dei tuoi occhi ha aperto il mio cuore
hai preso la mia anima
e cerco il giorno per rincontrarti.

By Antonio Russo

Amore T'amo.




 

Amore T'amo.
Laconiche parole apostrofate
che leniscono il mio cuore.
Giorno e notte,
testa e coda di questo mio fragile amore.
Reggi con eleganza questa mia umile speranza,
tu fonte viva del mio palpitare,
in questa stanza così rosa,
come gli oleandri quando sono in fiore.
Resisti, non ti lasciare sopraffare
dal tedio della vita o dall'oppressione.
Nei giorni bui e senza luce,
io sarò quel sole che ridarà vita agli occhi tuoi.

                                                                                                                              

By Giovanni Fumagalli

Oh Fortuna

Oh Fortuna

Oh Fortuna, come la Luna
mutevole, sempre cresci
o decresci; vita detestabile
ora opprimi e poi curi
come se giocassi,
la povertà, il potere
dissolvi come fosse ghiaccio.
Destino mostruoso e vuoto,
tu ruota che giri,
perversa, vano è il benessere
sempre tutto dissolvi,
oscurata e velata
comunque mi illumini;
ora per gioco, il mio dorso nudo
porto alla tua infamia.
Il Destino in salute e virtù
ora mi è contrario
è appesantito e schiacciato
sempre nella schiavitù.
Così ora senza ritardo
toccate le corde vibranti;
poiché attraverso il fato abbatte il forte,
voi tutti piangetemi!

By Marcello Maida

Sei tu

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Sei tu

Sono i tuoi occhi,
dolci e timidi,
che mi spiazzano
quando incontrano i miei.
Sono le tue labbra,
morbide,
di cui vorrei tanto
assaggiare il sapore.
Sono le tue braccia,
forti e protettive,
che mi circondano
e mi fanno battere
più forte il cuore.
Sono le tue mani,
delicate e insicure,
che non lascerei mai
quando trovano le mie.
È il tuo profumo…
E se chiudo gli occhi
lo sento anche ora…

By Simona Parravicini

All’umanità...

All’umanità...

Lunga e faticosa strada
per arrivare a te... uomo.
Mi pareva
quasi
di raggiungerti...
Mi pareva
quasi
di coglierti...
Varcando la soglia
del tuo immenso perfetto
le illusioni crollarono
l’incantesimo svanì
e io mi trovai
in mezzo
ad un devastante
e smisurato
vuoto...

                                                                                     

By Daniela Karewicz

Se non sei

Se non sei

Tanti sguardi in cerca
della stessa mutevole illusione,
sospinti da colpevole invidia
gli uni degli altri
e confusi da mai raggiunti
traguardi,ritornano,
ogni volta più spenti
al punto di partenza,
memori di aver già fallito
ma pronti a ricominciare.
Cosa speri se non di tenere
sospesa la tua solitudine
fra le gioie e i dolori
di chi, come te, non rischia
di perdere mai?
Febbrile ricerca del niente
che svuota e separa dall'Io
più potente, vibrante di luce
mancata, non più senza veli.
Se il tempo trascorre
in sorda presenza
potresti, accecato e distratto,
scordare chi sei
e renderti schiavo d'un muto dolore incantato.

By Susanna Melis

Rabbia e dolore

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Rabbia e dolore

Rabbia e dolore,
in fondo al cuore.
Rabbia e dolore
a te che non mi hai mai
riempito d'amore.
Rabbia e dolore,
ci divide da tempo,
che passa lento,
come un fiume senza pioggia.
Rabbia e dolore,
in queste urla
che fan tremare le mura
di questa casa dura.
Rabbia e dolore
dal ventre alla vita,
non sono mai riuscita
ad essere capita.
Rabbia e dolore
mi spezzano in due il cuore.
Ma, quali parole,
non sono mai state dette,
ma, quali sorrisi,
sono stati smarriti,
ma, quali abbracci
sono stati fonte d'amore,
in questo finto calore,
di rabbia e dolore.

 

Mik

La notte è appena iniziata e sembra andar via
senza aver lasciato la scia di mistero che nasconde
Non vi son sogni che mi fanno compagnia ne la luna
avvilita e stanca stanotte è limpida nel cielo spoglio
di stelle che come trofei son rinchiusi in cassetti ormai
remoti
angoli di un cuor che non nutre più speranze ma aspetta
di esser smarrito su di una riva… Riva solitaria
lontano dall’essenza che hanno riempito di nulla
chi non crede nel destino e cerca nel suo tempo
ciò che ormai ad occhi estranei è celato si per sempre

                                                               By Mik

Roberto Mestrone

 

Occhi color del cielo,
lampi di tenerezza
celati sotto un velo
dipinto di tristezza.
Quanto ti voglio bene
lo sa solo il mio cuore
che scansa le sue pene
sconfitte dal tuo amore.
Ora questi pensieri
seducono il mio canto:
in me sei nata ieri
e già ti sogno accanto
che abbracci con passione
il corpo mio che freme
cogliendo l'emozione
di sospirare insieme.

By Roberto Mestrone

Come muore un amore

Come muore un amore

Ecco si avvicina a ponente
misterioso nel suo alto guardarmi
si confonde a un odore insistente
del suo corpo che non può più bearmi;
si avvicina col pensiero scabroso
torturato e guarito negli anni:
lui non parla e nel tempo a ritroso
sa cercar chi lenì i suoi malanni.
Non lo vedo… e pensar che di lui io conosco,
ogni piaga, ogni pelo, ogni piccolo asserto,
tra me, la sua spiaggia e il mio frigido bosco,
v’è la stessa distanza che tra un fiume e un deserto.

Si avvicina, mentre paco i miei ardori
ma non riesco a vedere il suo volto
io non sento i suoi freddi rumori
non intendo il suo vento che ascolto.
Ho cercato guardando lontano
che il suo stampo apparisse improvviso
ho scrutato tra il monte e tra il piano
e ho riempito di pena il mio viso
..ma un giorno confusa da un sentore di addio
ho provato a cercarlo con l’idea di chi sbaglia
come stessi aspettando il ritorno di un Dio
impietrita e frustrata per un sole che abbaglia… …

quel giorno ero molto vicina al suo intento
quel giorno sudato io ho disfatto il mistero
neanche un filo di luce, sospinto dal vento,
mi strappava oramai da ciò ch’era vero.
Solchi, strazi, passioni e poeti
non bastavano a farmi tornare:
non avrei mai raggiunto le sue storte pareti
non avrei mai vagato nel suo gelido mare…
…inversione di rotta si ritorna ad oriente…
…tutti in plancia la nave si avvia,
incontrarlo per caso? No, non credo più a niente
ciò che resta di lui è soltanto follia
solo stralci di rotte sbagliate e sviate
che una zattera sola non può certo seguire,
luci accese ai confini di zone minate
e ritorni arrangiati senza farsi sentire:
io riposo felice a levante,
con radici impastate di terra orientale,
la certezza è un assioma importante
che coltiva il mio bene e divelge il mio male.
Non posso toccare chiunque mi chieda una data:
più mi attracca, più lontano poi deve salpare
e purtroppo la nostra distanza è già stata fissata
mentre l’onde consumano il tempo e mantengono il mare.


By gabry

Avrai

*_Avrai_*

Accarezzami i fianchi coi tuoi sogni segreti,
custodiscimi il cuore, tra i pensieri più arditi...
In ogni tuo gesto grande calore e forza rimiro,
cosi sarò il tuo desiderio, ti toglierò il respiro...
Puoi dar voce al silenzio della tua fantasia
pensando al mio nome, come una melodia,
intrisa tra le labbra di Mistero e passione
che scorre come goccia veloce sull’emozione.
Distillerai il profumo che mi vela la pelle,
disegnando con le dita brividi sulle mie spalle
. Avrai la mia dolcezza come marchio segreto,
mai imprimerai ai sospiri un qualche divieto.
Accenderai le luci del mio profondo Mistero
scoprendo ogni mio battito sempre più Vero,
e la mia debolezza sarà la tua vibrante pazzia,
e la tua intensità diverrà piacere come per Magia.
E quando il tempo,lento, diventerà uragano
il vento delle mie mani ci porterà lontano,
scioglierò i miei capelli come fosse un gioco
e tu mi avvolgerai finché brucia il nostro Fuoco.
By Valentina

Ore monotone

«Ore monotone... 

                              attimi di malinconia:
Il mio cuore ricordagli istanti di gioia vissuti nel fervido sogno d'amore,
con te...
Sospiri affannosi,
nostalgiche visioni rivive il mio cuore,
in questo assurdo silenzio.
E tu, tu, dove sei?
... Perchè non sono più nel tuo cuore?
                                           ... Perchè non vieni a placare il mio pianto,
                                                  tutto il dolore che provo per te.

Il più bello

Il più bello dei nostri mari
è quello che non navigammo.
Il più bello dei nostri figli
non è ancora cresciuto.
I più belli dei nostri giorni
non li abbiamo ancora vissuti.
E quello che vorrei dirti di più bello,
non te l'ho ancora detto.

comunicato

Mi scuso per le immagini che non si vedono ma purtroppo il sito hosting ha problemi non funziona sto  rimettendo tutte le  immagini  in un altro sito hosting  per poterle rimettere un pò di tempo  e tutto tornerà come prima  un bacio a tutti

Mik

La notte è appena iniziata e sembra andar via
senza aver lasciato la scia di mistero che nasconde
Non vi son sogni che mi fanno compagnia ne la luna
avvilita e stanca stanotte è limpida nel cielo spoglio
di stelle che come trofei son rinchiusi in cassetti ormai remoti
angoli di un cuor che non nutre più speranze ma aspetta
di esser smarrito su di una riva… Riva solitaria
lontano dall’essenza che hanno riempito di nulla
chi non crede nel destino e cerca nel suo tempo
ciò che ormai ad occhi estranei è celato si per sempre
By Mik

Un vago tremore di rosa

UN VAGO TREMORE DI ROSA…

***

non è stanco e disperato il mio passo
la mia orma di piede che si forma
e traccia la polvere di questa terra
selvaggia e oscura
non è il mio dolore quello
di chi soffre e muore
ogni giorno sul selciato o sulla roccia
nuda o nelle acque putride di qualche fiume
o lotta per qualcosa che non sia
questo lo scopo
non è che poca cosa
il mio dolore
e non quello
quell’urlo distante e vuoto
che si corrode
al suono e al sibilo del vento
lo sguardo affranto e cupo che sente
ed ogni cosa vede
al passo del mio piede che traccia
e l’orma
che si cancella

Neve sugli aranci

Neve sugli aranci

By Giulia

L'ho incontrato un pomeriggio di giugno
quando il sole cola a picco sul sagrato dei sogni.
Un sorriso chiaro in un guizzo di cielo oltre la siepe di
lauro che sciaborda furtiva
nella penombra di resina d'un valzer di pini.
La camicia insolente abbandonata sul collo lungo il pendio
ambrato affacciato sul sentiero.
Trepida brama nello sguardo di maggio appeso al solco d'un
torrente di fiaba.
La bocca scalza.
Senza radici.
Culla di more braccata dal seme d'un celeste maniero.
Aggrappata al sapore che scava la pioggia.
Brandello di mistero accovacciato fra le dita nell'orizzonte
dischiuso ormeggiato sulla riva.
Spazio di fuga disperso fra le mani.
A capofitto fra le zolle.
Giallo di luce.
E il vento sulle labbra.
Negli occhi.
Sottopelle.
Voce d'acqua fra i capelli nell'istante nudo che scartoccia
la marea.
Nel fruscio d'oro della festa che abbaglia.
Nell'incanto terso dell'ebbrezza che infiora.
Spuma rossa sul bordo del cuore.
Fra i baci del melograno.
Distesa sulle rose.
Nella sete che penetra il giorno.
Che scuce la maschera del tempo.
Che imbriglia l'anima.
Neve sugli aranci.
Fra i passi dell'oblio.